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Ritorna in fibrillazione il mercato del petrolio. L’Opec, l’organizzazione mondiale che raggruppa i principali paesi produttori di greggio, potrebbe considerare una riduzione ufficiale fino a un miliardo e mezzo di barili al giorno se il prezzo dell’oro nero dovesse scendere sotto i 40 dollari il barile sul mercato americano. Una decisione sulla materia dovrebbe essere presaa Vienna durante la prossima riunione del cartello fissata per il prossimo 30 gennaio.L’Arabia Saudita, primo paese produttore mondiale di petrolio, ha già fatto sapere che è un po presto per mettere in cantiere un progetto di riduzione dell’offerta.Anche perchè le attuali forniture dell’Opec ammonatano a poco piu di 29 milioni di barili al giorno contro i quasi cinquanta milioni realiazzati dai paesi, tra i quali Russia e Norvegia, non aderenti al cartello.Insomma la questione è aperta. Senza dimenticare che alcuni apesi temono che un aaccumulo degli stock durante l’inverno possa provocare un ulteriore abbassamento delle quotazioni.
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