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La piena del Danubio e dei suoi principali affluenti tiene l’Europa centrale col fiato sospeso.
La zona a maggior rischio esondazioni è la Germania del Sud dove la protezione civile è in stato d’allerta. Ma il maltempo interessa una vasta regione che va dalla Bulgaria alla Svizzera.
In Germania la zona più colpita è la Baviera: Ratisbona e Ulm sul Danubio e Passau, situata alla confluenza fra Danubio e Inn. Le acque hanno superato i livelli record del ’99, ma la situazione è stazionaria e non vi sono danni.
In Svizzera sono ufficialmente 4 le personone morte e 2 date per disperse. Circa 2.500 sono state evacuate. La strada principale di Werthenstein, vicino a Lucerna, è interrotta dopo la piena del fiume Emme. Nonostante lo stabilizzarsi della situazione l’allarme rimante ancora alto nel cantone di Berna, in Svizzera centrale e nei Grigioni.
Ancora chiuso il Gottardo: l’unico valico alpino aperto è il San Bernardino. I danni in tutto il Paese superano i 320 milioni di euro.
Oltre 1.400 case innondate in Romania. Più di 50 località senza elettricità. La regione più colpita è l’Harghita, nel centro del Paese. Ma anche la Bistrata-Nasaud a Nord e la Prahova, a Sud.
Le tempeste delle ultime 24 ore hanno fatto 7 morti in Romania. Altre 8 persone sono date per disperse. Sale così a 25 il bilancio dei morti in tutto il Paese durante le tempeste dell’ultima settimana.
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