L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
Shamil Basaiev ha rivendicato l’attacco di Nalcik. Il leader indipendentista ceceno ha dichiarato in un sito web di essere lui la mente dietro l’operazione della scorsa settimana, quando un commando di militanti islamici ha preso d’assalto diversi edifici nella capitale del Cabardino-Balkaria, regione del Caucaso russo.
La guerriglia islamico-secessionista della vicina Cecenia aveva già rivendicato la paternità dell’attacco, in cui secondo fonti russe sono stati uccisi una novantina di assalitori, oltre a 12 civili e almeno 24 uomini delle forze di sicurezza. Nel comunicato firmato da Basaiev si dice che oltre duecento militatanti hanno partecipato all’operazione ma che solo 41 uomini vi hanno perso la vita.
Basaiev è l’uomo più ricercato di Russia. Lui stesso ha rivendicato altri attacchi terroristici, come il sequestro al teatro moscovita della Dubrovka e la strage di Beslan.
Copyright © 2009 euronews
Principali notizie e breaking news


Russia, dove l’arte è nutrimento prima ancora…
Un sostenitore della Arroyo, forse, legato alla…
Pena ridotta per “Duch”, vittime e parenti…
Obama: “finire il lavoro” in Afghanistan, anche…
Al via i lavori della Commissione britannica per…
Fallito accordo con Koenigsegg, Saab a rischio…
Canada: ritirato un lotto di un vaccino…
Influenza A, paura del contagio al pellegrinaggio…
Barghouti possibile successore di Mahmud Abbas?
Retata contro il “vivaio” dell’ETA 




