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Sta forse per concludersi la crisi del gas in Georgia, dove le temperature rimangono sottozero. La Russia riprenderà le forniture domani, dopo una settimana di interruzione, in seguito a varie esplosioni, che hanno danneggiato anche le linee elettriche. Gli scoppi, attribuiti da Mosca a militanti vicini alla guerriglia cecena, sono considerati invece da Tbilisi un sabotaggio compiuto dalla Russia come arma di pressione politica.“Anche se la grande maggioranza del Paese è senza elettricità e senza riscaldamento, ha affermato il presidente georgiano Mikhail Saakashvili, la Georgia non cadrà mai in ginocchio. Nessuno la metterà mai in ginocchio.“I lavori di riparazione sono ripresi e le condutture dovrebbero tornare in funzione domani, ma ci vorrà ancora un po’ di tempo prima che il gas arrivi nelle case dei cittadini.
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