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E’ scandalo da prima pagina in Belgio. Un’inchiesta è stato aperta per stabilire le responsabilità in casi che vedono coivolti i clienti di alcune banche on lione vittime di pirati informatici. Risultato: conti prosciugati via internet.

Il problema è dimostare la propria buona fede

“Qualcuno, dice questa signora, è riuscito ad impadronirsi del codice: cosi’ ho persnon pochi soldi senza avere diritto ad un rimborso perchè non sono riuscita a dimostarare alla banca che ero in buona fede”

Solo in questa settimana sono stati 15 i casi di pirateria denunciati in un settore che iniziato in sordina dieci anni fa oggi registra in Belgio ben cinquecentomila transazioni al giorno.

“In ogni caso, sottolinea la resposnabile della banca Kbc gli investimenti destinati alla sicurezza sono in crescita : ogni anno investiamo 10 milioni di euro, una cifra destinata a aumentare”

Secondo cifre non dimostrabili finora gli hacker si sarebbero impadroniti in tutto di ottocentomila euro che, seconod l’associazione bancaria belga, sono stati interamente rimoborsati ai clienti.

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