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Una buona notizia dagli Stati Uniti. Ad aprile l’economia americana non è andata cosi male, anzi i dati riguardanti la situazione occupazionale sono nettamente migliori del previsto.
Una bella soddisfazione per il presidente Bush che davanti a un gruppo di dipendenti di un’azienda dice che “l’economia non va cosi male, noi l’avevamo detto, ma adesso bisogno guardare al futuro: è questo il senso del pacchetto di aiuti messi a disposizione di chi ne ha bisogno: obiettivo dare un colpo d’accelleratore a un economia in grado di riprendersi”
Ad aprile sono andati persi solo ventimila posti di lavoro contro le previsioni degli analisti per 75 mila. E sempre lo scorso mese il numero degli iscritti al collocamento americano è stato pari al 5% netto della popolazione attiva contro una stima del 5,2%.
L’ultima volta che l’economia americana aveva conosciuto quattro ribassi consecutivi di posti di lavoro andati persi risale all’inizio della guera in Iraq nel 2003.
Tra i comparti piu’ colpiti dalla crisi occupazionale ci sono quello delle costruzioni e delle vendite al dettaglio, di segno contrario, invece, i dati riguardanti il settore dei servizi.
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