Skip to Main Content

noComment

L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile

E’ un boccone amaro da ingoiare per Hillary Clinton. Ma la senatrice di New York accetta finalmente la sconfitta, costretta dal partito e dai suoi stessi sostenitori, congratulandosi con Barack Obama.

Ora quello che conta è riportare il sereno all’interno del partito democratico e pensare al futuro. Clinton e Obama hanno cominciato a farlo incontrandosi giovedi’ notte a casa della senatrice democratica Dianne Feinstein.

“Hanno parlato per un’ora – conferma la senatrice democratica – li ho fatti accomodare nel soggiorno e poi li ho lasciati soli. E’ stato un faccia a faccia tra loro due. Un incontro privato”.

Per Hillary Clinton si parla già di vicepresidenza, anche se è lei stessa a far sapere che non chiede un posto da vice in ticket con Obama.

“Queste primarie sono state intense per lei – commenta Dianne Feinstein – ha trovato molte persone che l’hanno sostenuta dimostrandole grande affetto e dandole un aiuto enorme. Lei vuole vedere questo, che gli interessi di queste persone siano comunque rappresentati”.

Ora, la scelta, “è tutta nelle mani di Obama”, come dichiarato dallo staff di Hillary Clinton. Il pensiero di un ticket tra i due non è stato pero’ accolto con entusiasmo all’interno del partito dell’asinello. Ha destato sensazione l’uscita dell’ex presidente Jimmy Carter, secondo cui l’abbinata Obama-Clinton “sarebbe il peggiore degli errori”.

Copyright © 2009 euronews