
L’Arabia Saudita vuole mostrarsi inflessibile contro il terrorismo islamico
26/06/08 07:52 CET
Terrorismo
mondo
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Il Ministero degli interni del regno saudita ha fatto sapere che 700 presunti jihadisti sono stati arrestati dall’inizo dell’anno, 520 dei quali sono ancora detenuti. La tv di stato ha mostrato le immagini di alcuni covi dove le cellule terroriste avevano ammassato armi che sarebbero probabilmente state utilizzate per sferrare attacchi contro basi petrolifere e edifici pubblici. Molti dei fermati sarebbero originari di paesi asiatici e africani e avrebbero avuto contatti con il numero due di Al Qaida Ayman al Zawahri.
L’Arabia Saudita primo esportatore mondiale di petrolio è stato oggetto negli anni scorsi di numerosi attacchi terroristici. L’ondata di violenze si era pero’ ridotta negli ultimi mesi. Gli oppositori interni accusano il regime di pubblicizzare operazioni antiterrosimo di facciata che in realtà nascondono complicità antiche con la nebulosa estremista e che servono a mantenere il paese sotto lo stretto controllo della famiglia regnante.
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