L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
Inflessibile agli appelli della comunità internazionale, che chiede un rinvio delle elezioni, Robert Mugabe va avanti per la sua strada: il ballottaggio per le presidenziali si terrà domani, come previsto. Il Presidente dello Zimbabwe non vuole perdere il potere, nelle sue mani da quasi trent’anni: sarà lui l’unico candidato, dopo il ritiro del leader dell’opposizione Morgan Tsvangirai.
Quest’ultimo ha chiesto ieri ai paesi dell’Africa subhsariana e dell’Unione Africana di guidare, con il sostegno dell’Onu, “un periodo di transizione che permetta al Paese di guarire”.
Sulla crisi dello Zimbabwe ha rotto il silenzio anche l’ex presidente sudafricano Nelson Mandela, ospite a Londra per il suo novantesimo compleanno. “Osserviamo con tristezza – ha detto il premio Nobel per la pace – la tragedia permanente nel Darfur. Più vicino a casa, abbiamo visto lo scatenarsi della violenza contro i nostri simili, nel nostro stesso Paese, e il tragico fallimento della leadership nel nostro vicino, lo Zimbabwe’‘.
Da Chicago il candidato democratico alla Casa Bianca Barack Obama ha definito le elezioni “una farsa”. “Mugabe – ha detto – ha distrutto l’economia del Paese e ha commesso violenze straordinarie contro il suo popolo. Il processo elettorale è diventato una farsa totale”.
Washington fa sapere che non riconoscerà il risultato del ballottaggio, così come la Francia e il Portogallo. Mentre la Gran Bretagna e l’Australia si preparano ad accentuare le sanzioni contro le autorità del Paese.
Copyright © 2009 euronews
Principali notizie e breaking news


Canada: ritirato un lotto di un vaccino…
Influenza A, paura del contagio al pellegrinaggio…
Barghouti possibile successore di Mahmud Abbas?
Blair tra i testimoni più attesi davanti alla…
Gli antiguerra chiedono la verità sulla guerra in…
Retata contro il “vivaio” dell’ETA
Aids: calano infezioni e mortalità, ma cresce il…
L’Iran accetta lo scambio nucleare, ma pone…
Si raffreddano le speranze di una liberazione…
L’allarme degli scienziati per l’Antartico… 




