L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
Chiede la calma l’esercito turco, intervenendo per la prima volta nella nuova disputa tra laici e Akp, il partito di governo di ispirazione islamica.
“La Turchia sta vivendo giorni difficili, dobbiamo agire con maggiore buon senso più attenzione e responsabilità”, ha detto il numero due delle forze armate Ilker Basbug
La contrapposizione è tornata a riaccedersi dopo un’operazione, martedì, contro un presunto gruppo ultranazionalista sospettato di voler attuare un colpo di Stato.
Oltre venti le persone arrestate, tra cui due generali in pensione, giornalisti, politici, tutti critici nei confronti dell’Akp.
Il partito del premier Recep Tayyip Erdogan rischia di essere messo fuorilegge dalla Corte Costituzionale.
Erdogan ha negato che l’Akp voglia trasformare la Turchia in uno stato islamico, come invece afferma il procuratore generale che martedì nella sua requisitoria ha chiesto lo scioglimento dell’Akp e l’allontamento per cinque anni dalla vita politica di membri del partito tra cui il premier.
L’esercito e il governo sono ai ferri corti da tempo, le forze armate si considerano i guardiani della repubblica laica fondata da Ataturk.
Copyright © 2009 euronews
Principali notizie e breaking news


G20: una tabella di marcia per uscire dalla crisi
Crollano a domino i blocchi, per ricordare il 1989
Un lungo striscione che recita “Libertà per i…
“Wind of Change”, la canzone diventata simbolo…
Almeno due operai sono rimasti uccisi nel crollo…
“Una piccola domanda, un enorme effetto”.
A Fort Hood il ricordo delle vittime, la ricerca…
Russia: nuovo incidente aereo
Berlino si prepara a celebrare la caduta del Muro
Critiche dei circoli militari alla strategia di… 




