
Il presidente Tadic parla del dopo Karadzic: “Continueremo a collaborare col Tpi”
03/08/08 19:37 CET
Serbia
mondo
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Il presidente serbo Boris Tadic si è espresso per la prima volta dall’arresto di Radovan Karadzic, rinnovando la volontà di collaborare con il Tribunale penale internazionale.
“La collaborazione con il Tribunale dell’Aja è qualcosa di inevitabile se vogliamo accrescere la credibilità della Serbia. Dobbiamo difendere l’integrità del nostro Paese e garantire la sicurezza agli investitori. Per questo bisogna arrestare tutti i ricercati”.
L’arresto dell’ex presidente dei serbi di Bosnia dopo 13 anni di latitanza è il segno di un cambiamento del clima in Serbia. I filo-europei hanno ripreso in mano il controllo degli apparati di sicurezza che offrivano protezione a Karadzic.
Dopo la sua cattura il Tribunale penale internazionale per la ex Iugoslavia attende l’arresto dell’ex capo militare dei serbi di Bosnia Ratko Mladic e dell’ex leader dei serbi di Croazia, Goran Hadzic.
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