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Nel primo giorno di tregua tra Russia e Georgia, in Ossezia del Sud si celebrano i funerali delle vittime.
Il conflitto ha fatto quasi 2000 morti stando alle autorità russe, cifra non confermata da Tiblisi.
Mentre lo stato maggiore russo annuncia l’inizio del ritiro delle forze georgiane dalla provincia separatista, il presidente georgiano Saakasvili punta il dito contro Mosca, accusando la Russia di violare il cessate il fuoco. Stando a Tiblisi le truppe russe continuano i loro movimenti in territorio georgiano.
Sempre stando a fonte georgiana un convoglio di blindati ha fatto ingresso nella città di Gori.
In Abhkazia, altra regione indipendentista della Georgia, i sepratisti hanno issato la bandiera abkhaza dopo aver fatto retrocedere i georgiani dalla zona alta delle gole del Kodori. Nella zona i russi avevano un avamposto dal 2006.
Il ministro degli esteri dell’autoproclamata repubblica di Abkhazia ha dichiarato di aver inviato nella zona un rinforzo di 3000 uomini, precisando che le forze russe non sono coinvolte nelle operazioni di militari di ieri e oggi.
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