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Per la Spagna è stata la peggiore tragedia aerea degli ultimi 25 anni. Nello schianto del velivolo della Spanair, avvenuto ieri pomeriggio all’aeroporto di Madrid, sono morte 153 persone, secondo le ultime cifre ufficiali. I feriti sono 19, alcuni dei quali versano in condizioni gravissime.
Mentre le autorità non hanno dubbi sulla natura accidentale e non terroristica della sciagura, sulle cause prevale l’incertezza.
Tuttora da confermare anche la prima ricostruzione, secondo la quale il motore sinistro si sarebbe incendiato costringendo il pilota a tentare un atterraggio d’emergenza subito dopo il decollo.
“La commissione d’inchiesta sull’incidente dipende dal ministero delle infrastrutture – ha detto il ministro Magdalena Alvarez – . Questa commissione determinerà le cause dopo un’indagine approfondita”.
Sul sito internet della Spanair è stata pubblicata la lista dei passeggeri: la maggioranza sono spagnoli ma ci sono anche sud-americani, svedesi e tedeschi. Anche perché il volo era operato in collaborazione con Lufthansa.
Il volo, diretto a Las Palmas, nelle Canarie, era partito con oltre un’ora di ritardo a causa di un problema tecnico.
L’apparecchio, un McDonnell Douglas 82 era stato fabbricato quindici anni fa ed era stato revisionato lo scorso gennaio da personale della stessa Spanair.
Il comune e la regione di Madrid hanno proclamato tre giorni di lutto. Tra i morti figurano anche 20 bambini.
Le ricerche tra i rottami dell’aereo sono proseguite nelle notte.
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