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L’acqua è ovunque, dentro le case, per le strade, sopra i ponti. Numerose abitazioni sono andate distrutte, i ponti sono crollati e le strade sono interrotte lasciando isolate intere regioni.
Già colpita dall’uragano Gustav che ha fatto 77 morti e dalla tempesta tropicale Fray che ne ha causati 40, dopo Hanna, Haiti potrebbe dover affrontare presto un altro uragano: Ike.
Intanto, sale il bilancio delle vittime provocate da Hanna: si tratta di circa 70 morti.
Il ‘tenace ciclone tropicale’ potrebbe arrivare nel Nord Carolina e in Virginia sabato. Nella cartina possiamo vedere il percorso effettuato da Hanna e la sua attuale posizione. Ma le immagini successive mostrano il nuovo pericolo. Due uragani, uno dietro l’altro: Ike è il quinto della stagione e ora si trova nell’oceano Atlantico.
Qui siamo alle Bahamas, dove Hanna ha ripreso forza prima di spostarsi verso le coste degli Stati Uniti.
“Non è normale che tre uragani arrivino uno dietro l’altro – dice una donna -. Percio’ credo che saremo certamente piu’ preparati ad affrontare il prossimo”.
Nella Repubblica Dominicana già circa undici mila persone sono state fatte evacuare al passaggio di Hanna, ma un nuovo pericolo è all’orizzonte: dopo Ike ecco Josephine, la decima tempesta della stagione.
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