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E’ scontro aperto tra la direzione del gruppo Renault e i sindacati.
La conferma che per far fronte al calo dei profitti verranno tagliati 4 mila posti di lavoro entro l’aprile del prossimo anno ha provocato una levata di scudi e convinto la CGT principale organizzazione di categoria francese a proclamare uno sciopero per giovedi prossimo.

“La direzione – spiega un sindacalista – punta ad aumentare i margini di profitto su un numero limitato di veicoli. Si potrebbe e dovrebbe invece fare l’inverso. Aumentare la produzione magari all’estero e ridurre un poco i margini di profitto permetterebbe di salvaguardare i posti di lavoro a Sandouville”.

Sandouville è l’impianto dove si produce la Laguna. Qui tra prepensionamenti e mancate sostituzioni gli effettivi dovrebbero subire tagli drastici ha spiegato il presidente di Renault Carlos Ghosn.

La casa automobilistica francese è alle prese con un calo costante dei profitti calo che dovrebbe confermarsi anche quest’anno. L’impennata del prezzo delle materie prime e la perdita di competitivité dovuta alla forza dell’Euro hanno messo piombo nelle ali di Renault che perde terreno anche in Africa e Asia e deve rinunciare al progetto di sbarcare sul mercato cinese con una nuova utilitaria inizialmente previsto per il 2010.

Renault ha 87 mila dipendenti in Europa 63 mila dei quali in Francia.

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