L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
La Russia ha chiesto alla Corte dell’Aja di rigettare il caso presentato dalla Georgia. E’ l’ultimo episodio in un conflitto che dal terreno si è spostato sui tavoli diplomatici. Tiblisi si era rivolta alla Corte Internazionale delle Nazioni Unite accusando Mosca di violazione dei diritti umani. Mentre le famiglie georgiane aspettano di fare ritorno alle loro case, la situazione resta difficile. E non solo tra le due parti in causa.
I soldati russi hanno iniziato a ritirarsi e a smantellare i checkpoint. Ma Mosca non vuole che i suoi militari siano sostituiti dagli osservatori europei la cui missione dovrebbe partire a ottobre. Il responsabile della politica estera europea Javier Solana ha specificato la missione parte con lo spirito di riguardare tutto il territorio, Ossezia del Sud e Abkhazia comprese. Ma il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha risposto picche.
Intanto in Georgia, per il presidente georgiano Mikheil Saakashvili le cose si complicano. L’opposizione chiede elezioni anticipate. Saakashvili, si sotiene, ha perso il diritto a governare per essersi precipitato in una guerra contro la Russia.
Copyright © 2009 euronews
Principali notizie e breaking news


G20: una tabella di marcia per uscire dalla crisi
Crollano a domino i blocchi, per ricordare il 1989
Un lungo striscione che recita “Libertà per i…
“Wind of Change”, la canzone diventata simbolo…
Almeno due operai sono rimasti uccisi nel crollo…
“Una piccola domanda, un enorme effetto”.
A Fort Hood il ricordo delle vittime, la ricerca…
Russia: nuovo incidente aereo
Berlino si prepara a celebrare la caduta del Muro
Critiche dei circoli militari alla strategia di… 




