
La crociata di Parigi contri i pirati informatici deve passare per Bruxelles
06/10/08 19:56 CET
Internet
europa
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Il primo ministro francese Nicolas Sarkozy aveva messo a punto un disegno di legge detto “risposta graduale” contro chi scarica illegalmente files da internet. Prima un avvertimento, poi due, poi sarebbero piovute le multe.
Ma L’Europarlamento ha detto no:
“La commissione europea rispetta questa decisione democratica del palramento europeo, dice un portavoce di Bruxelles, perchè crediamo che questo emendamento sia importante per riaffermare i principi giuridici fondamentali dell’unione europea, in particolar modo i diritti fondamentali dei cittadini”.
Una doccia fredda per il ministro della cultura francese Christine Albanel che dovrà riscrivere il progetto di legge.
L’emendamento promosso dai socialisti e approvato con una larga maggioranza stabilisce che nessuna limitazione dei diritti personali degli internauti può essere messa in atto senza passare per l’autorità giudiziaria.
Sarkozy che voleva far passare in fretta le punizioni automatiche per gli internauti ha chiesto alla Commissione di ignorare il voto dell’europarlamento, ma non è stato ascoltato.
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