
Lituania alle urne e referendum per non chiudere la centrale tipo Chernobyl
12/10/08 13:35 CET
Lituania
mondo
L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
Un voto per rinnovare il parlamento, un voto messo in ombra dal referendum sulla centrale nucleare generazione Chernobyl.
In Lituania 2.700.000 elettori vanno oggi alle urne per eleggere i deputati del parlamento unicamerale: 141, metà eletti con il proporzionale, metà con scrutinio maggioritario su due turni.
Secondo i sondaggi i social-democratici del Premier Gediminas Kirkilas, al governo dal 2001, accusano un forte svantaggio rispetto al partito conservatore di Andrius Kubilius, che già ricoprì l’incarico di Primo ministro fra il 1999 e il 2000.
Ma oggi i cittadini lituani sono chiamti ad esprimesri anche su un referendum cruciale non solo per il futuro energetico del Paese ma anche per i rapporti con l’Unione Europea.
In vista della sua entrata nell’Unione, nel 2004, Vilnius si era impegnata con Bruxelles a chiudere, entro il 31 dicembre 2009, la centrale nucleare di Ignalina, progettata nel 1974 e fornita di 3 reattori RBMK-1500, gli stessi di Chernobyl.
Con il si ampiamente atteso del referendum, ora Vilnius vorrebbe prolungare la vita della centrale. Ipotesi che Bruxelles considera fuori discussione.
Copyright © 2009 euronews
Principali notizie e breaking news

Canada: ritirato un lotto di un vaccino…
Influenza A, paura del contagio al pellegrinaggio…
Barghouti possibile successore di Mahmud Abbas?
Blair tra i testimoni più attesi davanti alla…
Gli antiguerra chiedono la verità sulla guerra in…
Retata contro il “vivaio” dell’ETA
Aids: calano infezioni e mortalità, ma cresce il…
L’Iran accetta lo scambio nucleare, ma pone…
Si raffreddano le speranze di una liberazione…
L’allarme degli scienziati per l’Antartico… 




