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La Corte internazionale di giustizia dell’Aja ha ordinato ai governi di Russia e Georgia di mettere fine ad ogni violenza e discriminazione etnica in Abkazia, Ossezia del sud e nelle altre zone in cui è presente l’esercito russo.
La sentenza della Corte delle Nazioni Unite arriva in seguito alla denuncia presentata da Tblisi contro Mosca per le azioni militari compiute nell’agosto scorso in territorio georgiano.
E intanto questa mattina si sono interrotti a Ginevra i negoziati sulla questione caucasica. Una riunione importante che coinvolge nella sede Onu, l’Unione Europe, gli Stati Uniti, l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa e, naturalmente i due paesi contendenti.
Pomo della discordia la presenza di rappresentanti delle due regioni separatiste di Abkazia ed Ossezia del Sud. E mentre il presidente georgiano Saakhashvili accusa Mosca di non voler dialogare, la parte avversa risponde che la colpa del rinvio del negoziato è tutta georgiana.
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