L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
La Commissione ha stanziato 300.000 euro per un sistema di allerta presso Europol sul materiale di pornografia infantile sul web. Il sistema dovrebbe consentire agli stati membri di scambiare e condividere informazioni più rapidamente contro la rete di pedopornografia che ha diramazioni internazionali.
Il sistema voluto dalla presidenza di turno francese consentirà agli investigatori
di cibercrimini di scambiare e condividere informazioni con più efficacia. Attualmente oltre la metà dei reati commessi sulla rete riguarda la pornografia infantile.
Michèle Alliot-Marie: “Quello che vogliamo fare è una piattaforma europea, presso Europol, che permetterà uno scambio immediato e allo stesso tempo centralizzare i dati avendoli così tutti a disposizione”.
Il sistema di allarme si affianca al programma per una maggiore tutela dei minori dai pericoli di Internet e dei telefonini. Il programma ha uno stanziamento di 55 milioni di euro per i prossimi cinque anni e inizierà il prossimo primo gennaio, dopo avere avuto il via libera dall’Europarlamento mercoledì.
Copyright © 2009 euronews
Principali notizie e breaking news


Unione Europea, i candidati ai vertici
L’Ue a Cuba: impegno nel campo dei diritti umani
L’Ue fissa i paletti contro la pirateria
Droghe: attenti alle “spice”
Croazia Slovenia: firmato accordo sui confini
Dopo il Lisbona, Londra si scopre più euroscettica
Il Lisbona e gli europei
Presidente Ue: spunta il nome di Von Rompuy
“Lisbona”: i cechi attendono il verdetto della…
Sembrano svanire le possibilità per Tony Blair di… 




