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Il Marocco è pronto a lavorare per l’autonomia del Sahara Occidentale. Lo ha detto il re Mohammed VI nell’anniversario della “Marcia Verde”. Nel suo discorso, il sovrano ha criticato il rifiuto di Algeri di normalizzare le relazioni con Rabat nella regione e di riaprire la frontiera comune chiusa dal 1994 a seguito di un attentato di matrice islamica attribuito ai servizi segreti algerini.
Il 6 novembre del 1975, 350.000 marocchini marciarono verso il Sahara occidentale, sotto occupazione spagnola, per rivendicare l’appartenenza del territorio al Marocco. Nell’area, da oltre 30 anni si consuma il conflitto che vede opporsi il Marocco e il Fronte Polisario, movimento indipendentista sostenuto dall’Algeria. Fronte Polisario che rifiuta l’idea di autonomia proposta da Rabat e afferma il diritto del popolo sarawi all’autodeterminazione.
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