
G20: tutti d’accordo: no al protezionismo, misure globali contro la crisi.
15/11/08 22:56 CET
Crisi finanziaria
mondo
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Misure concrete entro il 31 marzo.Con questo auspicio si è concluso il summit del G20, il vertice dei paesi industrializzati e delle economie emergenti dedicato alla crisi economica e finanziaria. Il documento finale contiene un’intesa sui metodi da seguire per uscire dalla crisi, da dove emerge un chiaro rifiuto al protezionismo. I leader si sono anche accordati per rendere i mercati più trasparenti, come ha detto il presidente americano Bush: Tutti i paesi intendono agire per rendere i mercati finanziari più trasparenti e affidabili. La trasparenza è molto importante per gli investitori”.
Un punto che vede d’accordo Unione Europea e Stati Uniti. Secondo il primo ministro britannico Gordon Brown servono misure fiscali e monetarie per stimolare la domanda interna dei Paesi, proposte concrete per la sorveglianza, la trasparenza e la regolamentazione dei mercati”.
In poche parole, come ha precisato anche il presidente francese Nicolas Sarkozy serve una nuova governance dell’economia mondiale, perchè c‘è bisogno di lavorare ancora per stabilizzare i mercati e sostenere la crescita economica.
Per quanto riguarda la riforma del capitalismo, saranno i ministri delle Finanze a stilare entro il 31 marzo proposte precise per aumentare la vigilanza sui mercati finanziari. Proposte che saranno discusse nel prossimo G20 che si svolgerà a Londra in aprile.
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