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RD Congo, l’inviato Onu incontra il ribelle Nkunda

RD Congo, l’inviato Onu incontra il ribelle Nkunda

15/11/08 19:06 CET

Repubblica Democratica del Congo

mondo

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E’ cominciata la mediazione dell’Onu nella Repubblica Democratica del Congo per trovare una via d’uscita alla crisi politica, militare e umanitaria che ha colpito il paese africano. Oggi, l’inviato speciale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, Olusegun Obasanjo, ha prima incontrato il presidente Joseph Kabila, e poi il generale ribelle Laurent Nkunda.

Forte la condanna del commissario europeo per lo sviluppo e gli aiuti umanitari, Luis Michel: “In un paese democratico, non c‘è posto per i gruppi ribelli armati”. Alla fine di agosto i combattimenti tra l’esercito congolese e i ribelli hanno infatti ripreso vigore soprattutto nella zona est della repubblica democratica.

“La cosa peggiore, è far credere all’opinione pubblica e ai congolesi che la Missione Onu nel Paese dovrebbe essere colpevole per la sua passività – ha aggiunge Luis Michel – Non è passiva, ma il suo mandato è limitato cosi’ come lo sono le sue risorse. L’Onu sta facendo il possibile con gli strumenti di cui dispone e mi auguro che, prima o poi porterà una risposta piu’ efficace”.

Continuano a fatica le operazioni di aiuti umanitari nelle regioni in difficoltà. Mentre resta la minaccia dei ribelli del generale Nkunda pronti ad attaccare Kinshasa. La speranza è tutta nel piano di mediazione dell Onu.

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