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Cresce la protesta a Gaza per una nuova giornata di blocco dei valichi, mentre la distribuzione degli aiuti è ricominicata. L’Agenzia dell’Onu per i rifugiati palestinesi, ha ripreso a distribuire cibo, medicine, attrezzature mediche. Era stata interrotta per esaurimento delle scorte nei depositi, a causa della chiusura dei valichi imposta da Israele in reazione al lancio di razzi da Gaza sul suo territorio.
I punti di passaggio con la Striscia sono chiusi da due settimane. Per distribuire gli aiuti, Israele ha autorizzato in via eccezionale il transito di 33 autocarri umanitari. Le organizzazioni umanitarie hanno fatto sapere, tuttavia, che le scorte finiranno in pochi giorni.
Dal punto di vista diplomatico, l’L‘Alto commissario dell’Onu per i diritti umani, Navi Pillay, ha chiesto a Israele la fine immediata del blocco della Striscia di Gaza. I palestinesi, ha detto, sono privati dei diritti umani fondamentali. Ma per Israele, la dichiarazione dell’Alto commissario mostra miopia sulla situazione a Gaza.
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tags: Controlli di frontiera, Ehud Olmert, Gaza
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