L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
Rinvio a giudizio per l’ex primo ministro francese Dominique de Villepin. L’accusa: complicità in reato di calunnia con lo scopo di danneggiare Nicolas Sarkozy, rivale nella corsa all’Eliseo nel 2007. La decisione arriva dai giudici che da 4 anni conducono l’inchiesta sull’affare Clearstream.
Secondo la giustizia De Villepin avrebbe partecipato ad una macchinazione che puntava a
destabilizzare l’attuale presidente Sarkozy, accusandolo di possedere dei conti segreti all’istituto finanziario lussemburghese Clearstream insieme ad altre alte personalità.
Per la procura l’ex premier sarebbe stato a conoscenza del carattere fasullo delle liste di conti esteri ma non avrebbe impedito la loro trasmissione alla giustizia nel 2004 da parte del suo amico Jean-Louis Gregorin, ex presidente dell’Eads, anche lui rinviato a giudizio.
Uomo chiave dello scandalo fu l’ex generale dei servizi segreti Philippe Rondot, a cui De Villepin chiese di indagare su Sarkozy. Rondot nego’ l’indagine segreta sull’attuale capo dell’Eliseo, ma i suoi appunti segreti evidenziarono il contrario.
Principali notizie e breaking news


Russia-USA: progressi sul nucleare. Oggi summit…
Honduras. Fallisce il rientro di Zelaya
La destra vince le legislative in Bulgaria…
Honduras. Genesi di un golpe
I tre presunti membri dell’Eta arrestati: uno dei…
L’Aquila commemora le vittime e si prepara al G8
Il prossimo capo dell’MI6 su Facebook. Allarme…
Attentato nel sud delle Filippine
Inondazioni in Cina, almeno 16 morti
Individuate le scatole nere dello Yemenia Airways 




