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Le minacce di Al Qaeda ad Obama non sono un pericolo immimente per l’America. La rassicurazione arriva da funzionari e analisti dopo aver esaminato il video diffuso da Al Zawahiri. Il numero due di Al Qaeda punta il dito contro il neo presidente eletto accusato di essere un negro filoisraeliano al servizio dei bianchi”. Di qui l’invito ai fratelli musulmani a a proseguire gli attacchi contro l’America “criminale”.
Proprio la scorsa settima Obama aveva parlato di lotta al terrorismo: “ La nostra priorità è quella di proseguire nella lotta contro Al Qaeda. Penso che catturando o uccidendo Bin Laden la rete integralista subirebbe davvero un duro contraccolpo”.
Per Al Qaeda dunque Obama è come Bush: ha dato il suo sostegno ad Israele, vuole trasferire le truppe dall’Iraq all’Afghanistan e proseguire nella lotta al terrorismo.
Certo c‘è chi si augura che i medoti del presidente democratico siano diversi come dichiara questa analista: “ Vedo che Obama, il futuro leader della Casa Bianca, ha le idee molto chiare su come eliminare Al Qaeda, speriamo che le tattiche siano meno aggressive di quelle usate finora del presidente Bush”.
Denunciando i fallimentari esiti della politica estera statunitense, Obama ha confermato la volontà di ritirare il grosso delle truppe americane dall’Iraq entro il 2010, per spostarle forse in Afghanistan.
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tags: Ayman al-Zawahiri, Terrorismo, USA
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