
I coloni di una enclave ebraica scrivono insulti anti-islamici su una moschea di Hebron
20/11/08 13:33 CET
Cisgiordania
mondo
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Scritte insultanti contro il profeta Maometto sono state apposte sui muri di una moschea palestinese di Hebron, in Cisgiordania. Autori del gesto alcuni coloni dell’enclave ebraica di 650 persone che è riuscita a insediarsi nel 2007, nel cuore di una comunità palestinese di 180.000 abitanti.
La colonia, sebbene ripetutamente giudicata illegale dalle autorità israeliane, resta protetta da un forte schieramento dell’esercito. Una presenza che però non ha impedito le aggressioni alla moschea, proseguite poi con la violazione di un cimitero musulmano.
Un portavoce di Tsahal ha detto che l’esercito si impegna a riparare i danni causati dai coloni, e ha definito “assai serio” l’incidente.
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