L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
L’Ucraina ricorda oggi la grande carestia, che tra il 1932 e il ’33 uccise milioni di persone.
Alla commemorazione della tragedia, ancora oggi ragione di attrito tra Mosca e Kiev, ha partecipato il presidente georgiano Mikhail Saakashvili, oltre ai leader i leader di Lettonia, Lituania e Polonia.
Le celebrazioni coincidono quest’anno con il quarto anniversario della “rivoluzione arancione”. Una coincidenza che il presidente russo Viktor Iushenko ha sottolineato come densa di significato: un “simbolo” – ha detto – della continua lotta del popolo ucraino per la libertà.
Tra il ’32 e il ’33 il regime stalinista ha avviato una campagna di collettivizzazione forzata in Ucraina,
requisendo prodotti alimentari di base come farina e sementi.
Morirono tra i 4 e i 10 milioni di persone.
Da anni Kiev tenta di far riconoscere dalle Nazioni Unite la carestia come un “genocidio “ perpetrato intenzionalmente ai danni del popolo ucraino, per scoraggiarne le velleità indipendentiste. Una tesi cui Mosca si oppone fermamente.
Copyright © 2009 euronews
Principali notizie e breaking news


Canada: ritirato un lotto di un vaccino…
Influenza A, paura del contagio al pellegrinaggio…
Barghouti possibile successore di Mahmud Abbas?
Blair tra i testimoni più attesi davanti alla…
Gli antiguerra chiedono la verità sulla guerra in…
Retata contro il “vivaio” dell’ETA
Aids: calano infezioni e mortalità, ma cresce il…
L’Iran accetta lo scambio nucleare, ma pone…
Si raffreddano le speranze di una liberazione…
L’allarme degli scienziati per l’Antartico… 




