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La Porsche rallenta. La corsa alla maggioranza di Volkswagen ha subito un’improvvisa frenata. Il marchio di Stoccarda ha annunciato che non potrà controllare il 50% del primo gruppo automobilistico europeo entro la fine dell’anno come annunciato a piú riprese.
Il numero uno di Porsche, Wendelin Wiedeking, ha spiegato in una conferenza-stampa la nuova strategia del gruppo. Nessun ripensamento, solo un rinvio.
“L’intenzione di aumentare la nostra partecipazione fino al 75% nel 2009 resta valida, ma, considerata la congiuntura internazionale, non siamo in grado di precisare quanto tempo ci vorrà. Neppure i nostri rivali sono in grado di farlo”.
Attualmente il marchio di Stoccarda detiene il 42,6% del numero uno europeo dell’auto.
Come tutte le principali aziende del settore anche Porsche risente della crisi. Le vendite sono in calo del 18% e il fatturato in ribasso del 15%. Per una settimana resterà chiusa la principale fabbrica del gruppo, quella di Zuffenhausen, nel sud della Germania.
Volkswagen puó attendere.
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tags: Società (economia)
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