L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
La polizia thailandese ha avviato negoziati con gli oppositori del governo chiedendo la fine dell’assedio di due aeroporti del Paese.
“Permettano la ripresa delle attività del Don Muang o daremo l’assalto’, è stato l’avvertimento.
Da martedì l’aeroporto Don Muang e quello di Suvarnabhumi sono occupati da migliaia di sostenitori dell’Alleanza del popolo per la Democrazia, che da sei mesi porta avanti una campagna antigovernativa.
Rifiutano di cedere e promettono una prova di forza. Giovedì il primo ministro Somchai Wongsawat ha dichiarato lo stato di emergenza nei due aeroporti. Centinaia di voli sono stati cancellati e migliaia di turisti sono ancora bloccati.
La crisi politica thailandese, che dura da tre anni, si è accentuata lunedì quando l’opposizione ha annunciato “una battaglia finale” contro un governo che accusa di essere una pedina dell’ex premier Taksin Shinawatra che vive in esilio dopo essere stato spodestato con un colpo di stato nel 2006.
Copyright © 2009 euronews
tags: Thailandia
Articoli correlati
Thailandia: sospeso il vertice dell’Asean 11/04/09 20:02 CET
Crisi in Thailandia: il premier non si dimette, mentre aleggia l’ipotesi di un colpo di Stato 27/11/08 05:36 CET
Thailandia, manifestanti ignorano stato di emergenza e sfidano il governo 12/04/09 19:52 CET
Clandestini birmani abbandonati in mare dalla Thailandia 04/02/09 13:52 CET
Principali notizie e breaking news


Canada: ritirato un lotto di un vaccino…
Influenza A, paura del contagio al pellegrinaggio…
Barghouti possibile successore di Mahmud Abbas?
Blair tra i testimoni più attesi davanti alla…
Gli antiguerra chiedono la verità sulla guerra in…
Retata contro il “vivaio” dell’ETA
Aids: calano infezioni e mortalità, ma cresce il…
L’Iran accetta lo scambio nucleare, ma pone…
Si raffreddano le speranze di una liberazione…
L’allarme degli scienziati per l’Antartico… 




