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La maggioranza albanofona del Kosovo protesta contro la missione civile dell’Unione europea che debutterà in settimana nell’ex provincia serba. In migliaia si sono riversati nelle strade di Pristina, rispondendo all’appello di varie organizzazioni non governative locali. Oltre a prendere di mira l’italiano Lamberto Zannier, capo della rappresentanza dell’Onu in Kosovo, i manifestanti hanno scandito slogan anche contro la leadership kosovara, accusata di non essersi opposta al piano che autorizza il dispiegamento della missione europea.

A regime, i duemila uomini dell’Eulex (poliziotti, magistrati e doganieri) saranno dispiegati su tutto il territorio kosovaro. Per statuto, saranno neutrali rispetto alla controversa indipendenza proclamata unilateralmente dall’ex provincia serba. E questo è un primo motivo di irritazione per la maggioranza albanofona che, in più, teme anche di perdere il controllo sulla parte settentrionale del paese, dove l’Eulex sarà affiancata dal personale dell’Onu.

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tags: Kosovo, Manifestazione, Unione europea