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Il premier thailandese si deve dimettere. La corte costituzionale ha emesso il verdetto: il partito del primo ministro si deve sciogliere dopo le accuse di brogli elettorali per le elezioni che si sono svolte a dicembre del 2007. A causa delle centinaia di manifestanti filo governativi gli alti magistrati avevano dovuto spostare in un altra sede la seduta di camera di consiglio.
La situazione in Thailandia resta difficile e resta l’apprensione per i turisti ancora bloccati nel Paese- Un attivista è morto in un’esplosione di una bomba avvenuta all’aeroporto di Bangkok. I feriti sono più di dieci. Si tratterebbe di manifestanti che da giorni occupano in segno di protesta gli scali civili nazionali.
L’attentato è avvenuto dopo che i militanti dell’opposizione avevano deciso di lasciare la sede del governo, occupata per tre mesi. Intanto sono ancora migliaia i turisti stranieri in attesa di rimpatriare. Per i circa 1100 italiani, il ministero degli Esteri ha disposto un ponte aereo, che entro due o tre giorni dovrebbe riportarli a casa.
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