
Guinea. I golpisti lanciano messaggi concilianti e promettono elezioni entro il 2010
26/12/08 04:06 CET
Guinea
mondo
L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
E’ un golpe di velluto che, apparentemente, raccoglie consensi trasversali, quello compiuto in Guinea poche ore dopo la morte del presidente Lansana Conté.
Ieri i ministri del governo in carico si sono recati in processione nel campo Diallo alle porte della capitale Conakry inchinandosi al nuovo presidente autoproclamato Moussa Dadis Camara e alla giunta formata dai militari a lui piu vicini.
Il vice di Camara un suo omonimo ha assicurato che i ministri migliori conserveranno il loro posto e ha promesso di mettere fine alla corruzione dilagante nel paese.
La giunta golpista ha anche invitato gli organismi internazionali ad un incontro chiarificatore. I militari vogliono rassicurare la comunità internazionale che fornisce alla Guinea aiuti e finanziamenti.
Oggi il paese si fermerà per ricordare il presidente Contè che ha guidato ininterrottamente la Guinea per 24 anni.
Il capo della giunta golpista ha promesso libere elezioni entro il 2010. Ieri le forze di opposizione e i sindacati hanno espresso il loro appoggio al nuovo corso ma hanno anche chiesto di anticipare l’appuntamento elettorale al 2009
Copyright © 2009 euronews
tags: Guinea
Articoli correlati
Guinea Bissau: ballottaggio per le presidenziali 26/07/09 19:43 CET
Guinea, i golpisti scelgono un leader per metterlo a capo dello stato 24/12/08 17:46 CET
Guinea Bissau. Assassinato il presidente 02/03/09 13:23 CET
La Guinea Bissau cerca la stabilità e vota per il nuovo presidente 28/06/09 13:27 CET
Principali notizie e breaking news

Canada: ritirato un lotto di un vaccino…
Influenza A, paura del contagio al pellegrinaggio…
Barghouti possibile successore di Mahmud Abbas?
Blair tra i testimoni più attesi davanti alla…
Gli antiguerra chiedono la verità sulla guerra in…
Retata contro il “vivaio” dell’ETA
Aids: calano infezioni e mortalità, ma cresce il…
L’Iran accetta lo scambio nucleare, ma pone…
Si raffreddano le speranze di una liberazione…
L’allarme degli scienziati per l’Antartico… 




