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Non combattiamo il popolo palestinese ma Hamas. L’ha ribadito il premier israeliano Ehud Olmert, che si è impegnato a evitare “una crisi umanitaria”. Olmert ha detto che quella di queste ore è solo la prima fase di un’operazione ben più vasta: “L’operazione a Gaza punta innanzi tutto a cambiare la situazione nella parte meridionale del nostro paese. Potrebbe volerci del tempo, tutti noi siamo pronti a portare il peso e i dolori che sono una conseguenza inevitabile di questa situazione”.
Il primo ministro non ha escluso nessuna opzione, nemmeno l’intervento di terra. Decine di razzi artigianali sono stati sparati anche sabato dalla Striscia di Gaza contro il sud d’Israele. A Netivot, una località ai confini con il deserto del Negev, un uomo di cinquantacinque anni è stato ucciso nella sua casa. Altri quattro civili sono rimasti feriti.
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tags: Ehud Olmert, Gaza, Israele
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