L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
Difficile, quasi impossibile, curare i feriti di Gaza. Degli oltre 2.500 palestinesi colpiti e sopravvissuti ai bombardamenti solo una piccola parte ha potuto ricevere cure adeguate. L’ospedale Shifa, il più grande della Striscia, non ha più spazi liberi, nemmeno nei corridoi. Manca di tutto, anche l’acqua e il carburante per far funzionare i generatori di corrente.
Chi può, cerca di uscire dalla Striscia per farsi curare nei Paesi vicini, come l’Egitto. Ma il movimento delle ambulanze non è libero, deve essere coordinato con le autorità israeliane e le fazioni palestinesi, fa notare il Comitato internazionale della Croce Rossa. Spesso le ambulanze arrivano con ore di ritardo, quando arrivano.
La Libia è riuscita a inviare due aerei ambulanza che hanno trasportato a Tripoli alcuni palestinesi feriti gravemente.
L’Alto commissario per i rifugiati delle Nazioni Unite ha sollecitato Israele e l’Egitto a permettere a tutti i civili che lo desiderano di allontanarsi dalla zona di guerra.
Copyright © 2009 euronews
tags: Medio Oriente
Principali notizie e breaking news


G20: una tabella di marcia per uscire dalla crisi
Crollano a domino i blocchi, per ricordare il 1989
Un lungo striscione che recita “Libertà per i…
“Wind of Change”, la canzone diventata simbolo…
Almeno due operai sono rimasti uccisi nel crollo…
“Una piccola domanda, un enorme effetto”.
A Fort Hood il ricordo delle vittime, la ricerca…
Russia: nuovo incidente aereo
Berlino si prepara a celebrare la caduta del Muro
Critiche dei circoli militari alla strategia di… 








