L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
Nel breve periodo di tregua, a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, è stato possibile creare un corridoio umanitario. I mezzi della Croce Rossa Internazionale hanno cosi’ potuto consegnare materiale medico, altre organizzazioni hanno recapitato generi alimentari e carburante.
Giungono anche le prime reazioni al piano di pace proposto da Francia ed Egitto. Un portavoce di Hamas ha ribadito i desiderata di parte palestinese: “Qualsiasi iniziativa deve prevedere la cessazione degli attacchi contro il nostro popolo, la fine dell’assedio e l’apertura dei valichi di frontiera, in particolare quello di Rafah, altrimenti non verrà nemmeno preso in considerazione.” Dichiarazione pronunciata durante i funerali di una delle vittime della scuola dell’Onu, bombardata ieri a Jalabiya.
Copyright © 2009 euronews
tags: Israele
Articoli correlati
L’Onu a Israele e palestinesi: “Una indagine credibile” sulla Guerra di Gaza 06/11/09 07:14 CET
Israele fa costruire nuove case in Cisgiordania 08/09/09 07:23 CET
Israele, battaglia diplomatica contro il rapporto Goldstone sui crimini di guerra a Gaza 18/10/09 19:35 CET
Israele: ‘Shalit è vivo’. La prova nel video ricevuto da Hamas 02/10/09 13:50 CET
Principali notizie e breaking news


Berlino: venti anni dopo il Muro “Festa della…
Principato di Andorra, sospesi i lavori al…
I sostenitori chiedono ad Abbas di non rinunciare…
Riad riprende il controllo sui ribelli, che…
La Cina raddoppia gli aiuti all’Africa
Harald Jäger, l’uomo che “aprì” il confine
Usa: sì della Camera alla riforma sanitaria
Il Dalai Lama inizia il controverso viaggio al…
Moschee aperte in Svizzera, alla vigilia del…
Il G20 accoglie con freddezza la tassa sulle… 




