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In queste fredde giornate di inizio anno, si sta ripetendo lo scenario del 2006, quando un’altra disputa tra Russia e Ucraina causò non pochi problemi all’Europa. Dappertutto ci si interroga sulla logica dell’attuale organizzazione energetica, con l’intero continente che dipende fortemente dalla Russia per gli approvvigionamenti.
Paesi come Bulgaria, Slovacchia, Macedonia, Bosnia, Serbia, Turchia e Grecia sono da oggi totalmente privi di forniture, mentre altri Stati, come Italia e Francia, fronteggiano riduzioni tra il 70 e il 90 per cento.
I negoziati tra i fornitori d’energia russo e ucraino dovrebbero riprendere domani, mentre la Commissione europea ha proposto ai contendenti d’inviare osservatori in Ucraina per fare accertamenti sul transito di gas tra i due Paesi.
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tags: Federazione russa, Ucraina
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