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Da più parti è stato criticato per non avere preso posizione e Obama, alla fine, ha detto la sua sulla crisi mediorientale. Il Presidente-eletto è intervenuto sul conflitto tra Hamas e Israele e si è dichierato “molto preoccupato” per le vittime civili palestinesi e israeliane. ““La perdita di vite di civili a Gaza e in Israele – ha detto – è fonte di profonda preoccupazione per me. Dopo il 20 gennaio, avrò parecchie cose da dire sulla questione e non farò marcia indietro rispetto quanto ho detto durante la campagna elettorale. Cioè, che dall’inizio della nostra amministrazione, ci impegneremo in modo concreto e in modo massiccio nel cercare di risolvere i conflitti esistenti in Medio Oriente”.
Obama ha commentato la crisi in atto nel corso di un incontro con il suo team dedicato all’economia. Prima d’ora aveva affermato di volersi astenere da commenti per non interferire con il Presidente Bush. Un atteggiamento da molti interpretato come equivoco.
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