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Tre ore in cui le armi taceranno: come annunciato dall’esercito israeliano, sono stati sospesi i bombardamenti su Gaza nelle ore centrali della giornata odierna. Si tratta del primo stop agli attacchi aerei e terrestri dall’inizio dell’offensiva, il 27 dicembre scorso.
La decisione fa seguito al via libera di Israele all’apertura di un corridoio umanitario nella Striscia, dopo i massicci bombardamenti di ieri, a Jabaliya, su una delle scuole gestite dall’Onu, in cui sono morti almeno 40 civili. Per Tsahal si è trattato della reazione a tiri di obice, mentre l’Onu ha negato la presenza di militanti palestinesi nella scuola.
Le agenzie delle Nazioni Unite e le organizzazioni non governative parlano di crisi umanitaria “totale”, con la popolazione in trappola senza possibilità di fuga, i soccorsi bloccati dai combattimenti e gli ospedali nel caos, senza contare la penuria di generi alimentari, di carburante e acqua potabile.
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tags: Israele, Medio Oriente
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