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Primi segni di speranza sul piano diplomatico: Israele parla di negoziati in corso per arrivare a un cessate il fuoco e allo stop dei rifornimenti di armi al confine tra Striscia ed Egitto.
Ieri, a Sharm el Sheikh, il presidente francese ha incontrato il capo dello stato egiziano Hosni Moubarak con il quale, secondo Sarkozy, si sarebbe dato il via al processo di pace congiunto franco-egiziano.
“Invitiamo palestinesi e israeliani, ha detto Moubarak, a partecipare ai negoziati, insieme all’Unione Europea e alle altre istanze internazionali interessate dal conflitto.”
Sull’altro fronte diplomatico, alle Nazioni Unite, riunione d’emergenza sulla crisi mediorientale, con l’ipotesi di un cessate il fuoco all’ordine del giorno.
Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha detto “è’ mia intenzione recarmi la prossima settimana in Israele, nei Territori occupati palestinesi e nelle capitali della regione. Ma ritengo che non possiamo attendere fino ad allora per porre fine alla violenza, è un obiettivo da raggiungere adesso.”
Il presidente dell’Autorità palestinese, Mahmoud Abbas, ha favorevolmente accolto la proposta egiziana, sostenuta anche dall’amministrazione americana, che ha sottolineato la necessità di ristabilire una reale sicurezza per lo stato ebraico.
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tags: Ban Ki-Moon, Diplomazia, Medio Oriente
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