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L’Euro celebra i suoi dieci anni, e l’evento è stato ricordato anche al Parlamento europeo, alla presenza di Jean Claude Trichet, governatore della Banca Centrale Europea; di Joaquin Almunia, commissario agli affari economici e monetari; e di Jean Claude Juncker, che presiede l’Eurogruppo.

A sorpresa, e con qualche sforzo evidente – suo e degli astanti – Trichet ha voluto parlare tedesco: “Penso – ha detto – che possiamo andar fieri delle reazioni positive dei parlamenti, dei governi, delle banche centrali europee. Insieme, abbiamo dimostrato che l’Europa sa prendere delle decisioni importanti anche in momenti difficili”.

L’avvio dell’euro non è stato facile: dal varo a un dollaro e diciassette cents, precipitò per un paio d’anni, fino a valere poco più di ottanta centesimi, per poi risalire, andare un po’ in altalena e consolidarsi definitivamente al di sopra del dollaro e trenta.

Un livello che non favorisce l’export europeo, e che ha causato qualche piccola tensione tra Europa e USA. D’altra parte, la sostanziale stabilità raggiunta dall’Euro ha contribuito alla tenuta delle economie europee di fronte ad una crisi devastante, che durerà ancora per gran parte del 2009. “Se non avessimo avuto la moneta unica – ha tra l’altro detto Trichet – non saremmo stati in grado di reagire così rapidamente”

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tags: BCE, Euro, Jean-Claude Trichet