L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
L’Europa non vuole piú dipendere dalle beghe del gas di Russia e Ucraina. I ministri dell’Energia dell’Unione, riuniti a Bruxelles, hanno individuato alcune linee guida per evitare che si ripeta una nuova crisi del gas. Il piano d’azione prevede lo sblocco dei finanziamenti necessari per realizzare le grandi infrastrutture che rendano l’Europa meno dipendente dal gas russo.
Il progetto prioritario si chiama Nabucco, il famoso gasdotto di 3.300 chilometri che convoglierà, a partire dal 2010, il gas proveniente dall’area del Caspio in Europa, tagliando fuori Russia e Ucraina.
Il costo stimato è di 4,6 miliardi di euro, parzialmente finanziati dall’Unione europea. La capacità totale del gasdotto dovrebbe arrivare a 30 miliardi di metri cubi l’anno.
Ma non bastano i gasdotti. I ministri dell’Energia chiedono il potenziamento delle installazioni eoliche nel Mare del Nord e l’ingresso di Ucraina e Moldova nel Trattato della Comunità dell’Energia.
Copyright © 2009 euronews
tags: Gas
Principali notizie e breaking news


Nomine Ue: la reazione di un analista cinese
Mr Europa e mr Pesc, la vignetta di euronews
Ue nomine, la riflessione di McNamara
UE: Van Rompuy e Ashton suscitano perplessità
Van Rompuy Presidente Ue, la vittoria…
Ashton guiderà la diplomazia Ue, un successo…
E’ donna l’Alto rappresentante per la politica…
Herman Van Rumpoy è il primo presidente del…
Unione Europea, cresce la partecipazione diretta
Havel all’Europa: superare i confini 








