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Omicidio Hariri, liberati i 4 generali detenuti

mondo

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Si ricomincia da zero. I generali libanesi detenuti da 4 anni per l’omicidio di Rafic Hariri sono stati tutti rimessi in libertà.

Il tribunale speciale per il Libano che indaga sull’attentato che costò la vita all’ex Premier libanese ha disposto la liberazione immediata per mancanza di prove sufficienti a carico di due generali considerati filo-siriani, dell’ex Direttore dei servizi di sicurezza e dell’ex Capo delle forze di sicurezza dell’Interno. Decisione accolta con entusiasmo da Hezbollah:

“Oggi è un buon giorno per i diritti umani, la giustizia e la libertà perché quei generali sono stati ingiustamente accusati ed erano prigionieri politici, senza alcuna prova a carico”.

Lo stesso Saad Hariri, figlio di Rafic e leader dell’attuale maggioranza parlamentare anti-siriana, dà fiducia alle decisione del tribunale:

“Quel che è accaduto è un segno evidente del fatto che il tribunale internazionale ha cominciato il suo lavoro, scoprirà la verità e farà giustizia in nome di Dio. Voglio dire in maniera chiara che accolgo positivamente ogni decisione del tribunale internazionale”.

Il 14 febbraio 2005 l’esplosione di un’auto bomba travolse l’auto su cui si spostava Hariri. Oltre all’ex Premier rimasero uccise altre 22 persone.

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tags: Libano