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Conflitto

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07/05/09 19:03 CET

Conflitto

mondo

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In fuga dalla valle di Swat, dove si affrontano esercito e taleban, migliaia di abitanti cercano rifugio nelle regioni vicine del Pakistan.

Al dodicesimo giorno dell’offensiva dell’esercito per riconquistare la regione nordoccidentale sotto il controllo degli islamisti, si teme una crisi umanitaria. Gli abitanti sono tra due fuochi:

Oltre 40mila i civili fuggiti negli ultimi due giorni da Mingora, capoluogo della regione di Swat: qui a metà febbraio il governo aveva concesso ai taleban l’istituzione di tribunali islamici in cambio del cessate il fuoco. E quindi del disarmo, mai avvenuto.

Mercoledì il presidente Asif Ali Zardari ha assicurato al capo della Casa Bianca Barack Obama il suo impegno a sconfiggere al Qaeda e i suoi alleati.

Sono cinquecentomila i rifugiati pachistani che da agosto sono stati costretti a lasciare i propri villaggi a causa dei conflitti nel nord-ovest del Paese, vengono assistiti dall’Onu, dalla Croce rossa internazionale e da altre organizzazioni umanitarie.

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tags: Conflitto, Pakistan