L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
Nel suo secondo giorno di visita in Giordania, Papa Benedetto XVI visiterà oggi la moschea del re Hussein Bin Talal e si rivolgerà in quell’occasione ai leader religiosi musulmani, al corpo diplomatico e a esponenti della cultura mediorientale.
Ieri ad Amman, il pontefice è stato accolto da una folla festante.
“E’ una grande emozione vederlo e stargli vicino – dice una turista siriana – stringerli la mano è stata una sensazione divina”.
Al suo arrivo, accolto dal re Abdallah e dalla regina Rania, il Papa ha detto di voler contirbuire al processo di pace in Medio Oriente e ha espresso profondo rispetto per la religione musulmana. Ma questo non è bastato per placare gli estremisti islamici che non gli hanno perdonato il discorso di tre anni fa in cui associò l’Islam alla violenza.
“Vogliamo scuse ufficiali per i suoi insulti – dice un musulmano intervistato per strada -. Lui non è il benvenuto qui”.
Benedetto XVI resterà in Giordania fino a lunedì, quando proseguirà il suo viaggio verso Israele e i territori palestinesi.
Copyright © 2009 euronews
tags: Benedetto XVI, Giordania, Medio Oriente
Articoli correlati
Benedetto XVI: “Vincolo inseparabile tra ebrei e cristiani” 09/05/09 14:06 CET
Giordania: tappa conclusa per Benedetto XVI, ora Israele e Cisgiordania 10/05/09 19:55 CET
La visita in Terra Santa prosegue tra nuove polemiche 12/05/09 19:05 CET
Benedetto XVI in Israele. Per cercare di avvicinare ebrei e cristiani 11/05/09 07:41 CET
Principali notizie e breaking news


In Cumbria si teme il crollo di altri ponti
Mickael Jackson grande protagonista degli…
Traghetto affondato, i soccorritori cercano i…
Ultime battute del processo al torturatore di Pol…
Ultimo vertice Ue prima di Copenhagen
Romania, Basescu e Geoana al ballottagio per le…
Salonicco, premiato film israeliano
Israele, avanzano trattative per scambio…
Karabakh, negoziato con difficoltà
Morto il cosmonauta Feoktistov 




