Domanda: “L’Islanda ha già mostrato l’interesse di aderire all’Unione? C‘è già qualcosa?”.
Risposta: “Mi chiamo Paul Marie Couteaux, mi definirei euroscettico,deputato francese da dieci anni all’europarlamento.
La situazione islandese è interessante. Non sono sicuro del fatto che gli islandesi vogliano veramente aderire all’Unione.
Non la conoscono bene, può essere un’ancora di salvataggio per una situazione delicata che è quella dell’Islanda oggi. Se la conoscessero meglio, penso che il carattere irredentista, insulare prevarrebbe e metterebbe un freno agli islandesi dall’entrare a far parte di un ingranaggio così complesso. Penso ancora che non avrebbero nulla da guadagnare.
Ciò detto, la domanda che segue è quella sul confine dell’Europa.
Ci sono due modi di fare l’Europa: una sola legislazione 27, 30, 32, 35 paesi fino all’islanda.
O fare l’Europa,come io la sogno, ossia sotto forma di cooperazione di popoli, popoli sovrani, e penso che il popolo islandese, più di altri voglia restare sovrano.
Se l’Islanda conserva la sua sovranità e coopera con tutta una serie di accordi bilaterali,avrà comunque un suo spazio anche se sotto diversa forma nell’Unione europea.
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tags: Islanda, Unione europea
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