L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
L’Europa sociale è in marcia. Per la prima volta i sindacati europei si sono coordinati per un’azione comune contro la crisi. Le manifestazioni organizzate questa settimana in varie capitali dell’Unione hanno chiamato a raccolta decine di migliaia di persone. L’ultima, ieri a Berlino, ha visto la partecipazione di 100 mila lavoratori, secondo la centrale sindacale DGB. La parola d’ordine era: contro la crisi, un patto sociale per l’Europa, i responsabili devono pagare.
“Noi lavoratori di tutta Europa, abbiamo gli stessi problemi – dice Franck Bsirske, leader del sindacato Ver.Di – Chiediamo un salario equivalente per un lavoro equivalente, ovunque. Vogliamo evitare, ad esempio, che i salari polacchi facciano concorrenza a quelli tedeschi. Lottiamo per il diritto alla stessa paga a parità di lavoro e anche per pari condizioni di diritto di sciopero”.
Ieri un corteo analogo è stato organizzato anche a Praga, con circa 20mila partecipanti, mentre venerdì 40mila dimostranti hanno invaso Bruxelles, il cuore dell’Europa politica. Le euromanifestazioni erano cominciate giovedì a Madrid e a Bucarest.
Globalmente le economie dell’Eurozona hanno registrato una caduta del 2,5% nei primi tre mesi di quest’anno, più del previsto, mentre la disoccupazione continua ad aumentare: i disoccupati sono ormai l’8,9% della forza lavoro dell’Unione Europea.
Copyright © 2009 euronews
tags: Europa
Principali notizie e breaking news


Canada: ritirato un lotto di un vaccino…
Influenza A, paura del contagio al pellegrinaggio…
Barghouti possibile successore di Mahmud Abbas?
Blair tra i testimoni più attesi davanti alla…
Gli antiguerra chiedono la verità sulla guerra in…
Retata contro il “vivaio” dell’ETA
Aids: calano infezioni e mortalità, ma cresce il…
L’Iran accetta lo scambio nucleare, ma pone…
Si raffreddano le speranze di una liberazione…
L’allarme degli scienziati per l’Antartico… 








