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La disoccupazione è aumentata ad aprile ai massimi degli ultimi dieci anni nei paesi della zona euro, nonostante diversi indicatori economici segnalino che il periodo più cupo della recessione sia ormai alle spalle.
Il tasso di disoccupazione è cresciuto al 9,2% dall’8,9% di marzo, portando il numero totale di senza lavoro a 14,579 milioni. Il dato è peggiore delle aspettative degli analisti.
La Commissione europea prevede che la disoccupazione toccherà il 9,9% entro la fine dell’anno e l’11,5% nel 2010.
L’unica nota positiva arriva dalla Spagna, il paese dove l’emorragia di posti di lavoro è stata la più forte tra i sedici paesi dell’eurozona, con 3,2 milioni di persone in cerca di un impiego.
Il mese di maggio ha segnato una battuta d’arresto nella crescita della disoccupazione, la prima da oltre un anno: il numero dei senza lavoro è calato dello 0,68% rispetto ad aprile, grazie al piano di rilancio delle opere pubbliche da otto miliardi di euro varato dal governo di Madrid.
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