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Una esplicita esortazione rivolta al capo del governo israeliano affinché accetti la nascita di uno stato palestinese. La ha avanzata a Ramallah, incontrando il capo del governo della ANP, Fayyad, l’alto rappresentante europeo per la politica estera, Javier Solana, alla prima tappa di un viaggio nella regione che lo porterà anche in Libano ed Egitto.
“Non so cosa dirà nel suo discorso di domenica”, ha detto Solana ai giornalisti riferendosi a Benyamin Netanyahu, “ma so cosa vorrei sentirgli dire: stop alle colonie e ripresa dei negoziati coi palestinesi”.
In missione in Medioriente anche l’inviato speciale del presidente statunitense, George Mitchell, che ieri ad Amman ha visto il re Abdallah, al quale ha esposto i suoi sforzi per far ripartire i negoziati israelo-palestinesi nel quadro della road-map tracciata dal quartetto.
Nel corso del suo recente viaggio al Cairo, anche il presidente statunitense Obama aveva fatto appello al governo israeliano affinche si esprima a favore del principio “due popoli, due stati”, e congeli l espansione delle colonie nei territori.
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tags: Israele, Medio Oriente, Unione europea
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