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A Teheran sono continuate per il sesto giorno consecutivo le manifestazioni dei sostenitori del candidato moderat, sconfitto alle presidenziali, Mir Hossein Moussavi.
Nelle ultime ore sembra che la rivolta popolare in Iran stia cominciando a dare i primi risultati. La gerarchia sciita ha deciso di rispondere alla piazza. C‘è infatti grande attesa, per oggi, giorno della preghiera per il discorso alla nazione della guida suprema, Ali Khamenei.
Il Consiglio dei Guardiani, incaricato di
certificare la regolarità delle elezioni, ha inoltre convocato per sabato i quattro candidati.
Il presidente iraniano Ajhmadinejad si è sentito in dovere di spiegare l’uso del termine “polvere” utilizzato nei giorno scorsi in riferimento ai dimostranti. “Sono persone che alzano la tensione -ha detto – e attaccano la gente. Non fanno parte della nazione. Sono degli alieni”
Ma sulle parole del regime pesa la violenza esercitata per soffocare la protesta. Su internet sono state pubblicate le immagini dell’attacco contro gli studenti nei locali dell’università di Teheran.
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tags: Elezioni, Iran, Manifestazione
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